4 Comments

  1. Helena
    16 marzo 2017 @ 8:47

    Ma sai che sono sempre stata convinta che anche il marito fosse morto per le radiazioni, non per un incidente? Rimane che ne ha dovute passare di ogni, ma è per persone come lei che letteralmente danno la vita per una causa che siamo arrivati alla società di oggi, non solo in campo scientifico ma anche umanitario (il ciaone allo Zar dice tutto!)
    Che bel post, ottimo per iniziare in modo positivo la giornata! Grazie!
    Helena

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    • Irene Renon
      16 marzo 2017 @ 9:33

      Ciao Helena! Eh si, purtroppo Pierre è mancato all’improvviso. Quello che mi colpisce di Marie Curie è come sia riuscita in così pochi anni a fare così tante cose. E poi a raggiungere risultati straordinari, perché all’inizio di mezzi ne avevano proprio pochi! Le sue sono state proprio delle brillanti intuizioni. Questo, secondo me, ci insegna molto sul seguire il proprio intuito, non credi? 🙂 Bacioni!

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  2. Francesca
    17 marzo 2017 @ 15:43

    Ti ringrazio per aver riportato alla luce questa meravigliosa storia 😀 i disegni meravigliosi…questa volta sul tono del viola, chissà i prossimi su che tono sarrano e chi sarà la protagonista….grazie ancora!

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